Panettone Maximo 2025 si conferma l’evento natalizio più atteso della Capitale, con quasi cinquemila presenze al Salone delle Fontane dell’Eur e un’edizione ricca di premi, degustazioni e novità dedicate ai grandi lievitati artigianali.

I vincitori di Panettone Maximo 2025

A trionfare nell’edizione di quest’anno sono stati Pasticceria Macrì di Roma per il titolo di Miglior panettone tradizionale e Dolce Tuscia di Capranica (VT) per il Miglior panettone al cioccolato. Il premio per il Miglior panettone gourmet è andato invece allo chef stellato Francesco Apreda, titolare del ristorante Idylio by Apreda di Roma.

Durante la giornata sono stati assegnati anche altri riconoscimenti: il Premio Stampa Estera a Konig Cafè (Campobasso), il titolo per il Miglior packaging alla pasticceria pugliese L’arte di Luciano (Apricena-FG) e quello per la Miglior comunicazione digitale a Lisita Pasticceria (Mondragone-CE). Il Premio del pubblico, votato direttamente dagli oltre cinquemila visitatori, è stato conquistato da Zest Pasticceria (Ardea-RM).

Un festival tra eccellenze e degustazioni

La settima edizione del festival ha visto la partecipazione di 48 pasticcerie e forni da tutta Italia, con 96 panettoni in gara nelle categorie tradizionale e cioccolato. A esaminarli una super giuria composta da Maestri del Lievito Madre, pastry chef pluripremiati e critici enogastronomici.

Accanto alla competizione, i visitatori hanno potuto degustare varianti creative di panettoni e molte eccellenze enogastronomiche provenienti dalle principali aziende italiane del settore, oltre ad assistere agli show cooking dei pastry chef di ristoranti tri-stellati Michelin.

La novità: l’area “Olea Dulcis” dedicata ai panettoni con olio EVO

Grande interesse anche per la nuova area tematica “Olea Dulcis”, dedicata ai lievitati realizzati con olio extravergine di oliva, ideata da Luigi Cremona e Lorenza Vitali. La giuria ha assegnato i premi nelle diverse categorie a Parco delle Querce (Valentano-VT) e Pavone Pasticceria Contadina (Chiaramonte Gulfi-RG), a Eden Resort Gaeta (Gaeta-LT) e a Fornai Ricci (Montaquila-IS).

Show cooking e ospiti d’eccellenza

Gli show cooking, sempre affollatissimi, hanno portato sul palco pastry chef provenienti da ristoranti tre stelle Michelin come Villa Crespi, Casa Perbellini 12 Apostoli, La Pergola e Atelier Moessmer Norbert Niederkofler. La conduzione della kermesse è stata affidata alla giornalista e volto televisivo Barbara Politi, che ha guidato il pubblico tra racconti, interventi e premiazioni.

Solidarietà e impegno sociale

Come ogni anno, Panettone Maximo si è distinto anche per la sua dimensione solidale. I panettoni donati dai partecipanti saranno destinati al CIOFS FP Lazio di Suor Novella, impegnato nel sostegno ai giovani in difficoltà, e all’Associazione Davide Ciavattini ONLUS, attiva nell’Oncoematologia del Bambino Gesù di Roma.

Tutti i premiati del contest

Le pasticcerie in gara provenivano da tutta Italia, con un forte presidio dal Lazio. Ecco i risultati categoria per categoria.

Miglior Panettone Tradizionale

  1. Pasticceria Macrì (Roma)
  2. Solo da Manduca (Aprilia-LT)
  3. Pasticceria D’Antoni (Roma)
  4. Lino Ramunno (Pomezia-RM)
  5. Pan de Roma (Roma)

Miglior Panettone al Cioccolato

  1. Dolce Tuscia (Capranica-VT)
  2. Solo da Manduca (Aprilia-LT)
  3. Bonfì (Santa Severa-RM)
  4. Pasticceria D’Antoni (Roma)
  5. Pasticceria Patrizi (Fiumicino-RM)

Miglior Panettone Gourmet

  1. Francesco Apreda – Idylio by Apreda (Roma)
  2. Ernesto Iaccarino – Don Alfonso 1890 (NA)
  3. Giuseppe di Iorio – Aroma Restaurant (Roma) e Gianfranco Pascucci – Al Porticciolo (Fiumicino-RM)

Premio della Stampa Estera

  1. Konig Cafè (Campobasso)
  2. Pasticceria D’Antoni (Roma)
  3. Solo da Manduca (Aprilia-LT)
  4. La Dolce Terrazza (Roma)
  5. Gerri Pasticceria (Agnone-IS)

Miglior Packaging

  1. L’arte di Luciano (Apricena-FG)
  2. Pasticceria D’Antoni (Roma)
  3. Dolce Tuscia (Capranica-VT)
  4. Konig Cafè (Campobasso-CB)
  5. Maison Lafé (Roma)

Miglior Comunicazione Digitale

  1. Lisita Pasticceria (Mondragone-CE)
  2. Pasticceria D’Antoni (Roma) e Pasticceria Patrizi (Fiumicino-RM) ex aequo
  3. Etra Lievitati Mazzuto (Taranto-TA)
  4. Il Giardino del Pane (Roma)

Premio del pubblico

  1. Zest Pasticceria (Ardea-RM)
  2. Caffè Masulli (Somma Vesuviana-NA) e Pasticceria Nobel (Roma) ex aequo
  3. Solo da Manduca (Aprilia-LT)
  4. Lino Ramunno (Pomezia-RM)

Panettone Maximo si conferma così un appuntamento imprescindibile per appassionati, famiglie e professionisti del settore, capace di raccontare ogni anno l’eccellenza della pasticceria italiana attraverso competizione, cultura gastronomica e condivisione.