Non avrà forse il fascino della Route 66 né la storia della Via della Seta, e forse nemmeno le suggestioni della Overseas Highway costruita in Florida su 42 ponti sopra l’oceano. Ma non c’è dubbio che anche la rete autostradale italiana degli anni Settanta abbia i suoi estimatori, anche tra coloro che per motivi anagrafici non hanno mai vissuto l’avventura di percorrere la Salerno-Reggio Calabria a Ferragosto o il tratto romagnolo dell’A14 in piena estate. Tra autogrill affollati, segnaletiche d’antan, mappe stradali mandate in pensione dai navigatori, autoradio smontabili e pubblicità da operazione nostalgia, lungo i tratti più trafficati dell’Autostrada del Sole si è costruito un immaginario collettivo legato a doppio filo agli anni Settanta.

Niccolò Desiati

È a questo patrimonio nazionalpopolare che il cocktail bar fiorentino Manifattura ha attinto a piene mani per la sua nuova drink list, scegliendo di raccontare l’Italia attraverso ciò che meglio la rappresenta. In linea con la peculiarità di celebrare l’italianità fuori e dentro il bicchiere, il team dietro il bancone del locale in piazza San Pancrazio ha elaborato una cocktail list che nasce come un atlante sentimentale del nostro Paese, un viaggio on the road lungo le autostrade d’Italia dove ogni tappa diventa un bicchiere, ogni casello una memoria, ogni sorso un omaggio a chi ha contribuito a costruire l’identità dello Stivale. Non un semplice menu, quindi, ma un percorso narrativo che unisce territori e tradizioni con lo stile inconfondibile e irriverente di Manifattura già emerso nelle drink list precedenti, come quella – ormai da collezione, per i cultori del genere – ispirata a Sorrisi e Canzoni Tv. La squadra guidata dal bar manager Francesco De Rosa insieme all’head bartender Niccolò Desiati, oltre ai bartender Edoardo Fortini, Marco Stefanelli e Kristen Pirot, ha dato forma a una geografia liquida che attraversa l’intera penisola, mantenendo fede alla scelta etica del locale: usare esclusivamente etichette italiane e valorizzare il lavoro dei migliori artigiani del Paese. A completare l’opera è il tratto grafico di Ergonauth, che ha firmato un’estetica ispirata ai mitici “Seventies”, fatta di colori morbidi e suggestioni da viaggio, come un album di cartoline vissute.

Tra tute blu da benzinaio e immagini che richiamano il cane a sei zampe della Eni, lungo le tappe del viaggio liquido di Manifattura emergono drink che raccontano l’Italia con linguaggi e sensibilità diverse. Dal Trentino Alto Adige arriva un cocktail che profuma di boschi e rifugi, costruito su Rum Walcher, sciroppo di strudel, acido tartarico e una soda al pino che restituisce l’aria fresca delle quote alte. Scendendo verso il mare, la Liguria prende forma in un drink che unisce Gin Gino, cordiale al basilico, pinoli e limone: un’uscita autostradale che sa di pesto, vento salmastro e luce mediterranea.

drink Puglia

Nel cuore del centro Italia, la Toscana diventa un intreccio deciso di Trasversale gin, Baldoria rosso, Baldoria dry rosso e Bitter Campari: un sorso che sembra attraversare colline, strade bianche e vecchi bar di paese. La strada piega poi verso sud fino alla Puglia, dove Muma gin incontra pomodoro all’acqua di cozze, Bloody Mary mix, lime e un tocco di birra: un omaggio diretto al mare, ai porti, all’estate infinita del tacco d’Italia.

drink calabrese

La Sicilia, infine, si accende in un bicchiere che intreccia Grappa Nardini, liquore Etna al fico d’India, latte di mandorla e crema di pistacchio, restituendo la sensazione di un’isola che è sempre un mondo a parte, fatta di contrasti, dolcezze e lava. “Con questo nuovo menù” racconta con soddisfazione Francesco De RosaManifattura conferma la sua identità: un luogo dove tutto è profondamente italiano, dai prodotti alle idee, dai dettagli all’immaginario. Un posto in cui le strade non sono semplici vie di passaggio, ma racconti. E dove, alla fine, tutte portano davvero allo stesso punto: un bicchiere che profuma di casa”. Nel Paese che ha dato i natali alla pizza, inoltre, non c’è alcuna sorpresa nello scoprire che la nuova cocktail lista di Manifattura ha inaugurato anche una collaborazione food che arricchirà ulteriormente l’esperienza del bar fiorentino premiato come 234° al mondo secondo l’ultima classifica di 500Top bBars. Il pizzaiolo José Pereira porterà infatti, a domeniche alternate, una selezione di pizzette gourmet pensate per dialogare con la nuova cocktail list, creando abbinamenti inediti tra impasti, territori e miscelazione. In fondo, non è che un’estensione naturale del viaggio: l’Italia liquida dei bicchieri che incontra quella fragrante dei forni.